“GREEN NCAP”: le auto più “verdi”
I risultati dell’ultima serie di test del 2025:
4 STELLE: BYD Sealion 7 (nella foto)
2,5 STELLE: BMW Serie 5 e X2
L’ACI - in qualità di membro di Green NCAP, il programma europeo indipendente di valutazione dei veicoli ecologici – presenta i risultati dell’ultima serie di test del 2025. Quattro le auto analizzate da Green NCAP: elettriche pure, BYD Sealion 7 e CUPRA Born, a benzina BMW Serie 5 e X2.
I nuovi test sulle vetture elettriche BYD Sealion 7 e CUPRA Born, e su quelle a benzina BMW Serie 5 e X2 servono non solo ad evidenziare i vantaggi e gli svantaggi che i conducenti possono dover affrontare scegliendo le alimentazioni, ma anche fornire un quadro più chiaro possibile sull'impatto ambientale reale e sull’effettiva efficienza di queste quattro auto.
La sfida elettrica: clima freddo effetto deterrente
Il grande SUV BYD Sealion 7 Comfort, dotato di una batteria
con capacità utilizzabile di 82,5 kWh e un peso a vuoto di
La CUPRA Born (
I concorrenti veicoli a combustione
Mentre le auto elettriche possono sperimentare una ridotta
autonomia in condizioni di freddo, i due modelli a benzina della BMW - la 520i
(
Sostenibilità generale: l’inevitabile divario
La valutazione complessiva della sostenibilità di Green NCAP sottolinea il divario ambientale tra i diversi sistemi di propulsione.
La BYD Sealion
Le due BMW a benzina hanno ricevuto due stelle e mezzo, con Valutazioni di Sostenibilità del 46% per la Serie 5 e del 49% per la X2. Nonostante la loro tecnologia avanzata di aria pulita, le inevitabili emissioni di CO₂ derivanti dalla combustione di carburanti fossili limitano in modo significativo le loro prestazioni nell'Indice dei Gas Serra (Greenhouse Gas Index), sottolineando il vantaggio ambientale dell'intero ciclo di vita dei veicoli elettrici.
“I test di Green NCAP offrono analisi essenziali e reali per i consumatori, i quali sono indecisi nella scelta, spesso difficile, tra un veicolo elettrico e un’auto a benzina – ha affermato l’ing. Luigi Di Matteo, Coordinatore Centrale dell’Area Tecnica ACI.
BYD e CUPRA offrono opzioni che associano ottime prestazioni a un impatto ambientale più ridotto. Tuttavia, come per tutti i veicoli elettrici, i conducenti dovrebbero essere consapevoli delle significative riduzioni di autonomia che possono verificarsi nelle fredde condizioni invernali. Al contrario, le BMW offrono un’autonomia prevedibile e la comodità di facili rifornimenti, ma rimangono vincolate all’intrinseca impronta di carbonio derivante dalla combustione di carburanti fossili”.

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