Velettrica al Salone Nautico Internazionale di Genova 2026

Velettrica presenterà in anteprima mondiale al grande pubblico il nuovo Drive-Pod-16 durante il Salone Nautico Internazionale di Genova, in programma dal 1 al 6 ottobre.

 Navigare a vela o a motore in modo silenzioso, efficiente e a basse emissioni è una richiesta sempre più concreta da parte di armatori e operatori del settore; con il Drive-Pod-16, Velettrica propone una soluzione innovativa progettata per rendere la propulsione ibrida più accessibile, affidabile e versatile.

Dopo il lancio dell’innovativo Sail-Pod-25 al METS 2023, l’azienda ha proseguito il proprio percorso di ricerca e sviluppo con l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica e l’esperienza di navigazione. Il risultato è un sistema di propulsione ibrido, capace di aumentare autonomia, sicurezza e manovrabilità, riducendo al tempo stesso consumi, costi di gestione e impatto ambientale, premiato da MOST, il Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile, per il suo carattere innovativo.

 Drive-Pod è stato sviluppato per imbarcazioni dislocanti a vela e a motore tra i 10 e i 14 metri, ma la sua architettura modulare ne consente l’impiego anche su scafi di dimensioni superiori. Può inoltre essere utilizzato come propulsione ausiliaria su yacht esistenti fino a 20 mt, trasformandoli in unità ibride in grado di effettuare manovre portuali e navigazione costiera in modalità completamente elettrica e silenziosa.

 Uno degli elementi distintivi del sistema è la semplicità di installazione. Drive-Pod può essere montato sia sfruttando gli attacchi di un sail-drive esistente sia, integrato su nuove costruzioni; le batterie modulari vengono installate al posto del vecchio motore.

 Il cuore della soluzione è costituito dal Pod, un corpo idrodinamico esterno allo scafo che integra motore, elica ed elettronica di controllo, di facile installazione. Questa soluzione permette di ridurre gli ingombri interni, elimina vibrazioni e rumori e aumenta il comfort a bordo, offrendo un nuovo modo di vivere il mare.

L’elica brevettata è stata sviluppata specificamente per massimizzare l’efficienza propulsiva alle basse velocità, migliorando notevolmente la sicurezza e la precisione delle manovre.

 Il sistema prevede l’utilizzo di batterie modulari espandibili e di un generatore poco più grande di quelli usualmente istallati a bordo. Gli armatori possono configurare la capacità energetica in base alle proprie esigenze, partendo da un pacco batterie compatto e incrementandolo nel tempo. Le batterie possono inoltre alimentare tutti i servizi di bordo, inclusa l’aria condizionata, consentendo una permanenza in rada confortevole e priva di rumore.

Durante le lunghe traversate interviene il generatore, mentre nelle manovre e nella navigazione costiera l’imbarcazione può operare in modalità full-electric. Grazie alla separazione meccanica dal sistema propulsivo, il generatore produce un impatto minimo sul comfort acustico di bordo e risulta più semplice la manutenzione o sostituzione in caso di avaria, rispetto alle soluzioni tradizionali.

 Il Drive-Pod-16 e il sistema batterie sono progettati per garantire una lunga durata operativa con interventi di manutenzione ridotti al minimo. La gestione è affidata a una ECU (Electronic Control Unit) avanzata, dotata di telemetria e algoritmi di machine learning che monitorano costantemente il funzionamento del sistema, ottimizzandone le prestazioni e prevenendo eventuali anomalie.

Per le applicazioni più evolute, il Drive-Pod-16 può essere equipaggiato con rotazione azimutale e integrato con sistemi di posizionamento dinamico. La possibilità di modulare la spinta con estrema precisione rende così più semplici e sicure le manovre in porto e il mantenimento automatico della posizione. 

L’elica e la pinna del Drive-Pod sono realizzate in un polimero riciclato a base di nylon e fibra di carbonio. Il nylon deriva da attrezzature da pesca esauste o abbandonate in mare, recuperate da PiùBlu ETS, mentre la fibra di carbonio riciclata (rCF) è fornita da Hera Group. I due materiali vengono integrati attraverso un processo sviluppato e validato dall’Università di Pisa nell’ambito di un progetto promosso dal MOST. Il resto della struttura invece è realizzato in alluminio, uno dei materiali più facilmente e infinitamente riciclabili.

 Il motore elettrico sincrono di nuova generazione, prodotto da Settima Meccanica, è privo di magneti permanenti, realizzato impiegando esclusivamente materiali completamente riciclabili.

Anche sul fronte dell’accumulo energetico prosegue la collaborazione tra Velettrica e FCE per la sostituzione delle attuali celle LiFePO4 con batterie agli ioni di sodio (Na-Ion). Queste tecnologie di nuova generazione consentono di ridurre significativamente sia i costi, sia l’impatto ambientale nell’intero ciclo di vita del prodotto, dalla realizzazione fino al suo smaltimento.

  

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