Il Festival della Scienza di Genova amplia il suo network internazionale
Siglato l’accordo con il centro di ricerca Aquatic Resources Malta
La collaborazione darà vita a un laboratorio inedito dedicato ai ricci di mare all’interno della ventiquattresima edizione del Festival, in programma a Genova dal 22 ottobre al 1° novembre 2026
“Con questo importante accordo – dichiara il presidente del Festival della Scienza Domenico Coviello – il Festival intende rafforzare la sua vocazione internazionale, aprendo le porte a nuove collaborazioni scientifiche di prestigio. Questa sinergia testimonia il nostro comune impegno nel promuovere la comunicazione scientifica, il coinvolgimento del pubblico e la collaborazione tra la nostra città e Malta. La cooperazione con l’Aquatic Resources Malta ci permette inoltre di portare a Genova un laboratorio inedito, un'occasione unica per scoprire da vicino il mondo dei ricci di mare, sottolineando l'importanza della tutela della biodiversità e degli ecosistemi del nostro Mediterraneo”.
“La partecipazione al Festival della Scienza rappresenta un'ulteriore tappa fondamentale per Aquatic Resources Malta – afferma Francis Fabri, amministratore delegato di ARM - È per noi un'opportunità preziosa per far conoscere al grande pubblico il nostro progetto di ricerca e conservazione sul riccio di mare viola, uno studio che condurrà al ripopolamento di questa specie nei mari maltesi per sostenere e preservare le risorse acquatiche. Aquatic Resources Malta presenterà così un progetto finanziato a livello nazionale su un palcoscenico internazionale, centrando uno degli obiettivi principali di VisionARM 2050. Questa presenza costituisce un'opportunità concreta di collaborazione con il Festival della Scienza e con il Consiglio Nazionale delle Ricerche».
Il laboratorio, realizzato in collaborazione con l’Istituto per le Risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IRBIM), offrirà un percorso completo e interattivo alla scoperta dei ricci di mare, affiancando ad acquari con esemplari vivi, ideali per l'osservazione ravvicinata, installazioni video immersive. Sezioni tematiche dedicate ne esploreranno la biodiversità e la distribuzione geografica, il ciclo biologico, l'anatomia, la conservazione e le relative applicazioni in ambito scientifico. Ampio spazio sarà inoltre riservato a curiosità e ad aspetti ambientali, come le ragioni dietro la presenza degli aculei difensivi e le condizioni marine che ne hanno favorito il recente ritorno nei nostri mari.

Commenti