Concluso con 700 auto il 43° Meeting Internazionale delle Fiat 500 a Garlenda

 Si è concluso il 43° Meeting Internazionale Fiat 500 di Garlenda: l’imperdibile appuntamento con le storiche bicilindriche ha radunato 700 vetture provenienti da buona parte dell’Italia e da 13 nazioni estere, inclusa la Nuova Zelanda.



Il rombo dei motori si è unito alla musica e all’intrattenimento (in particolare con il Galà del sabato sera, che ha riunito tutti a Parco Villafranca a Garlenda) e con le parole dell’interessante mattinata culturale dedicata alle “Vacanze al tempo della 500”, sempre per restare fedeli al tema annuale. Il Museo della 500 “Dante Giacosa” è stato affollato da visitatori che hanno potuto ammirare anche la mostra fotografica con i 66 scatti finalisti del contest “Il cinquino nel paesaggio italiano” e votare la loro immagine preferita (c’è tempo fino al 31 luglio per contribuire ad assegnare il Premio del Pubblico). In coda alla manifestazione c’è stato modo di assistere, domenica pomeriggio, anche ad una conferenza sulle antiche vie del sale, per scoprire, tra storia e natura, le peculiarità delle nostre vallate.


La presenza della presidente del Movimento Italiano per la Gentilezza, Natalia Re, oltre che dei rappresentanti di UNICEF e della Band degli Orsi ha sottolineato l’attenzione al sociale che da sempre caratterizza l’impegno del Fiat 500 Club Italia. Fiduciari e soci lombardi hanno animato i momenti dedicati alla loro regione, continuando così l’ideale itinerario lungo lo Stivale, che ha già toccato Sicilia, Toscana, Campania ed Emilia Romagna.


Nel 2027, è in programma la seconda edizione del World Wide Meeting: quella che nel periodo della pandemia è stata una scommessa per garantire ai cinquecentisti di ritrovarsi e festeggiare comunque, nonostante il difficile momento, diventa la formula per unire idealmente a Garlenda tutte le nazioni in cui vi siano Club di appassionati di 500.

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