Auto: Rallenta il mercato a luglio: + 5,9% parte delle vendite assorbite dallo smaltimento delle km 0

“A
livello istituzionale si imporranno, quindi, delle scelte per accelerare la
sostituzione del parco anziano: l’auspicio - conclude il Presidente - è che
siano recepite le nostre proposte per rendere strutturale il Superammortamento
e rifinanziare la Legge Sabatini, quindi, in un’ottica di neutralità
tecnologica individuare interventi specifici e strutturalmente duraturi nel
tempo quali la possibilità, per esempio, di dedurre parte dei costi di acquisto
dei veicoli a basse emissioni senza escludere da queste gli Euro 6”.
Dall’analisi della struttura del mercato, si evince che il calo dei privati
(-1,8%) del mese di luglio, prevalente nel sud dell’Italia con una flessione
del 6,8%, è stato ben contrastato dalle immatricolazioni a società, che
crescono del 25,7%, e dal noleggio che, spinto primariamente dal breve termine,
aumenta dell’8,7%. A beneficiare di questi andamenti in particolare le società,
che aumentano la propria quota di 4 punti percentuali, arrivando a ricoprire un
quarto delle immatricolazioni del mercato, a discapito del canale dei privati
che cala al 58,5% di rappresentatività. Risultato che si ripete anche nel
cumulato dei primi sette mesi con il canale privati che perde 5,5 punti
percentuali e si attesta al 56,1%. L’approfondimento per alimentazione, invece,
fa evidenziare una diminuzione della presenza del diesel, che, perdendo 3 punti
percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, si attesta sul 56%
di quota, con 82.114 unità, restando stabile in volumi rispetto a luglio 2016
(+0,2%). Segue, al 31,1% di quota, la benzina che registra una crescita del
5,7% con 45.579 vendite. Tra le alimentazioni a basso impatto ambientale,
infine, si segnala l’ottima performance del GPL che chiude il mese con un
+44,3%, delle ibride e delle elettriche che raddoppiano quasi i propri volumi
rispettivamente con +95,1% e +100,0%. Unico a calare, il metano chiude il mese
di luglio con una flessione di oltre il 30%. Tra i segmenti, si rileva una
crescita robusta per le piccole (+11,4%) e per il segmento alto di gamma
(+25,5%), un modesto aumento per le medie (+8,6%) mentre restano abbastanza
stabili le utilitarie con un +1,9% e registrano un lieve incremento le medie
superiori e le superiori. Nelle carrozzerie, forte flessione per tutti i
monovolume: piccoli (-36,3%), grandi (-12,1%) e compatti (-10,1%), che
conseguentemente perdono anche rappresentatività sul mercato a fronte di forti
crescite, quelle dei crossover, che, grazie alle 33.284 vendite, guadagnano 4
punti percentuali di quota, attestandosi al 22,7%. Da segnalare anche l’ottima
performance delle coupé, che aumentano di quasi il 50% rispetto allo scorso
anno. Per concludere, secondo i dati diffusi oggi dal Ministero delle
Infrastrutture e dei Trasporti, i passaggi di proprietà nel mese di luglio al
lordo delle minivolture (i trasferimenti temporanei a nome del concessionario
in attesa della rivendita al cliente finale) sono stati 378.884 in calo dell’1%
rispetto allo scorso anno, portando il cumulato dei primi 7 mesi a 2.838.956
vetture usate, in flessione del 2,5% rispetto al gennaio-luglio 2016.
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