Trainano gli scooter (+14%), moto stabili.
Le due ruote a motore si confermano una risposta efficiente
alle esigenze di mobilità
Prosegue la fase positiva del mercato italiano delle due
ruote a motore. I dati delle immatricolazioni di maggio diffusi oggi in
esclusiva da Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo
Accessori) evidenziano una crescita complessiva dell’8,45% rispetto allo stesso
mese del 2025, confermando la solidità del comparto e il ruolo sempre più
centrale delle due ruote nelle scelte di mobilità degli italiani.
L’analisi dei dati restituisce tuttavia un quadro a due
velocità. A trainare il mercato sono soprattutto gli scooter, che registrano un
robusto incremento del 14%, mentre le moto si mantengono sostanzialmente sui
livelli dello scorso anno, con una crescita dell’1%.
Una dinamica che riflette uno scenario ancora caratterizzato
da incertezze geopolitiche, pressione inflazionistica e consumi prudenti,
orientando la domanda verso soluzioni di mobilità efficienti, accessibili e
funzionali agli spostamenti quotidiani. In questo contesto, lo scooter si
conferma protagonista della mobilità urbana ed extraurbana, mentre la
sostanziale tenuta delle moto, pur in una fase di rallentamento, evidenzia la
resilienza di una domanda alimentata non solo da esigenze di mobilità, ma anche
dalla passione, dal turismo e dal tempo libero.
Il mercato di maggio – Prosegue anche nel quinto mese dell’anno
la fase espansiva del mercato delle due ruote. Come anticipato, maggio archivia
un incremento dell’8,45% rispetto allo stesso mese del 2025, per un totale di
48.494 veicoli immatricolati. A sostenere la crescita sono ancora una volta gli
scooter, che confermano il ruolo di principale motore del mercato con un
progresso del 14,06% e 28.909 unità registrate. Più contenuta, invece, la
dinamica delle moto, che avanzano dell’1,19% raggiungendo 18.113
immatricolazioni. Sostanzialmente stabile il comparto dei ciclomotori, che
chiude il mese con 1.472 unità, appena due in più rispetto a maggio 2025
(+0,14%).
Mercato cumulato – Nonostante il rallentamento osservato nel
segmento moto, il bilancio dei primi cinque mesi dell’anno conferma un quadro
di crescita solida e diffusa. Il mercato complessivo registra infatti un
incremento del 13%, attestandosi a 177.662 veicoli immatricolati. In linea con
l’andamento mensile, sono gli scooter a guidare l’espansione del settore, con
una crescita del 16,57% e 101.271 unità vendute, consolidando la propria leadership
sia in termini percentuali sia di volumi. Positivo anche il contributo delle
moto, che mettono a segno un aumento del 7,91% per un totale di 70.823
immatricolazioni. Chiudono i ciclomotori, che confermano un andamento
particolarmente dinamico con una crescita del 18,12% e 5.568 unità registrate.
Mercato elettrico – Continua a beneficiare dell’effetto degli
incentivi statali, seppur ormai esauriti, il mercato delle due ruote
elettriche. A maggio il comparto registra una crescita del 46,70%, raggiungendo
1.062 veicoli immatricolati. A trainare il segmento sono gli scooter elettrici,
che mettono a segno un incremento del 62,73% e totalizzano 1.131 unità. In
controtendenza i ciclomotori elettrici, che evidenziano una flessione del
15,23%, fermandosi a 295 immatricolazioni. Nel cumulato da inizio anno il
mercato elettrico mantiene comunque un saldo positivo, con una crescita del
9,79% e 3.893 veicoli venduti.
Quadricicli – Prosegue la fase di contrazione del mercato dei
quadricicli, che registra a maggio il secondo calo consecutivo a doppia cifra.
Le immatricolazioni si attestano a 1.690 unità, in diminuzione del 24,42%
rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Si conferma anche questo mese
la netta divergenza tra le diverse alimentazioni: i quadricicli elettrici
accusano una flessione del 36,11%, fermandosi a 1.244 unità, mentre i modelli
con motorizzazione termica evidenziano una crescita del 54,33%, raggiungendo
446 immatricolazioni. Nonostante il recupero del comparto termico, il bilancio
dei primi cinque mesi dell’anno resta negativo, con una contrazione del 14,68%
e 6.699 veicoli complessivamente venduti.
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