Camogli: a settembre torna il Festival della Comunicazione 2026

 Da giovedì 10 a domenica 13 settembre

 

Quattro giorni di grandi appuntamenti tra lectio, spettacoli, dialoghi e laboratori, per una festa della cultura che mette al centro il coraggio delle idee e dei pensieri

In un tempo segnato da tensioni geopolitiche e mutamenti, in cui si intrecciano nuove sfide culturali, tecnologiche e sociali, il Festival della Comunicazione sceglie per la sua tredicesima edizione un tema evocativo e improntato al prendere azione: Coraggio. Una chiave di lettura che diventa strumento per osservare e interpretare la complessità del presente, seguendo il pensiero e l’eredità intellettuale – sempre attuale – di Umberto Eco, figura fondativa del Festival.

Da giovedì 10 a domenica 13 settembre, nella cornice del borgo ligure di Camogli, prenderà forma un programma ricco e originale: quattro giorni di incontri, dialoghi e racconti dedicati a esplorare il senso del coraggio tra creatività e intelligenza, passione e preparazione, impegno e partecipazione, e come forza che attiva processi di rinnovamento culturale, sociale, ambientale e creativo. Attraverso le voci autorevoli di pensatori, artisti, scienziati, economisti, storici, scrittori, divulgatori, imprenditori e innovatori, il Festival di quest’anno è un invito a osare, ad andare controcorrente, a superare i luoghi comuni, le incertezze e le paure, a riscoprire il lato migliore della nostra umanità e a guardare così all'oggi e al domani con lo slancio giusto: quello che ci permette di tracciare rotte possibili verso migliori orizzonti, puntando sempre più in alto.

Diretto da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer, organizzato da Frame e dal Comune di Camogli, con il patrocinio della Commissione Europea, l’edizione 2026 del Festival della Comunicazione coniuga il prestigio intellettuale e il fascino dei suoi ospiti affezionati con una serie di nuove proposte, pensate per rinnovare linguaggi e contenuti e rendere ancora più ricca l’esperienza culturale dei quattro giorni di kermesse.

Ad aprire il palinsesto di quest’anno, nel pomeriggio di giovedì 10 settembre, sarà la lectio inaugurale di Paolo Mieli, mentre il Premio Comunicazione 2026 verrà attribuito a Stefania Auci. Il tema dell’edizione sarà declinato, con i diversi format che il Festival offre, in una pluralità di sguardi e prospettive: il Coraggio dei Cavalieri medievali con Alessandro Barbero, il Coraggio della Pace con Andrea Riccardi, il Coraggio della Timidezza con Massimo Ammaniti, il Coraggio delle Idee con Beppe Severgnini, il Coraggio delle Donne con il presidente del Tribunale di Milano Fabio Roia in dialogo con Letizia Mazzi, il Coraggio degli Insegnanti con Enrico Galiano, il Coraggio delle Parole con il linguista Giuseppe Antonelli, il Coraggio degli Antichi con Maurizio Bettini e Aglaia McKlintock, il Coraggio di essere se stessi con Paolo Crepet, il Coraggio dei numeri con Carlo Cottarelli, Veronica De Romanis e Ferruccio de Bortoli, il Coraggio di Nelson Mandela con Viviana Mazza e Marcello Flores, il Coraggio di Winston Churchill in "We shall never surrender" con Maurizio Ferraris, il Coraggio di Heinrich Schliemann con Stefano De Martino e il Coraggio della poesia con Imperatrice Bruno.

 Non mancherà lo spazio alla scienza, alla tecnologia e all’intelligenza artificiale, sia attraverso la collaborazione delle istituzioni della ricerca e della formazione (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare INFN, Istituto Nazionale di Astrofisica INAF, Università di comunicazione e lingue IULM, Università di Genova UniGe e Dipartimento DITEN) sia con scienziati, accademici e divulgatori tra cui Paolo Benanti, Nello Cristianini, Guido Barbujani, Sahra Talamo, Giorgio Manzi, Alberto Diaspro, Andrea Picin, Mario Tozzi, Amedeo Balbi, Lorenzo Baglioni, Davide Coero Borga e Mariarosaria Taddeo con “Democrazia e rivoluzione digitale”.

 Sull’evoluzione della comunicazione, si spazierà dall’economia allo sport, dal giornalismo alla formazione, dalla storia alla scrittura. Sui palchi e sulle terrazze sul mare saranno protagonisti, in panel originali e di grande interesse, Aldo Grasso con Fabio Genovesi in dialogo su “Una storia - della televisione - d’amore e d’altri tempi”, Pierluigi Pardo con Luigi De Siervo sul calcio, Silvia Ferrara con Laura Bellinato sul “Profumo degli dèi - Le fragranze del mondo antico”, Gherardo Colombo sulla giustizia, Stefano Rossi con Laura Fumagalli, Luca Bottura con il suo nuovo spettacolo in anteprima, Mirella Serri, Miguel Gotor, Concita De Gregorio, Michela Ponzani, Cinzia Leone e Stefano Massini, che a grande richiesta darà vita a una nuova originale perfomance dei suoi esercizi di scrittura.

 Tra gli appuntamenti più apprezzati dal pubblico, confermate le rassegne stampa del mattino e le partecipatissime colazioni e gli aperitivi con l'autore a pochi passi dal mare. A completare il palinsesto del Festival, la sera di domenica 13 settembre, lo spettacolo “A cosa serve l’America” che avrà come protagonisti Federico e Jacopo Rampini.

“La bellezza suggestiva di Camogli è solamente il punto di partenza di questo evento che, con il passare degli anni, ha testimoniato una costante crescita fino a rappresentare oggi un riferimento culturale a livello non solamente regionale, ma soprattutto nazionale.- ha dichiarato vicepresidente di Regione Liguria con delega alla Cultura e Spettacolo, Simona Ferro -  Siamo certi che anche quest'anno vivremo quattro giornate di intrattenimento all'insegna del coraggio, un valore fondamentale che assume un significato ancora più rilevante se abbinato alla cultura e alla proposta artistica”.

  “Il Festival della Comunicazione, ormai un classico del calendario degli eventi camogliesi, propone sempre un parterre di relatori d’eccellenza e spunti di riflessione che abbracciano i temi più disparati, tutti di grande interesse, - commenta Giovanni Anelli, Sindaco di Camogli -. Una manifestazione che la città ospita con piacere, capace di catturare l’attenzione del grande pubblico e di attirare numeri significativi anche dal punto di vista turistico. La macchina organizzativa funziona e, come sempre, sarà pronta ad accogliere gli ospiti in arrivo. Camogli, con il suo fascino naturale, gli angoli panoramici, le caratteristiche del Parco di Portofino e dell’Area marina protetta, oasi di biodiversità, le sue piazzette discrete, il porto rifugio, le case multipiano, l’operosità dei suoi abitanti, l’offerta gastronomica e commerciale, saprà, senza dubbio, offrire il meglio di sé”.

“In un tempo che chiede lucidità, fiducia e capacità di scelta, abbiamo bisogno di parole e visioni che ci aiutino a non arretrare”, spiegano i direttori del Festival della Comunicazione Rosangela Bonsignorio e Danco Singer. “Il coraggio non è soltanto slancio individuale, ma una forma di responsabilità: ci chiama a scegliere, ad agire, a immaginare il cambiamento anche quando appare difficile. È una forza che tiene vive le persone e le comunità, impedendo alla paura di diventare immobilità. Il Festival rinnova energie e relazioni, è un’esperienza collettiva di pensiero e creatività, dove ogni incontro, ogni parola, ogni gesto condiviso diventa un’occasione per ritrovare fiducia e direzione, proprio mentre il mondo sembra averne più bisogno”.

Tutte le iniziative sono gratuite e aperte al pubblico fino a esaurimento posti

Informazioni: www.festivalcomunicazione.it

 

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