Le auto più “verdi” secondo “Green Ncap”

I risultati della seconda serie di Test del 2026

5 Stelle: Renault 4 E-Tech E Renault 5 E-Tech

3,5 Stelle: Cadillac Optiq; Citroen C3; Dacia Bigster

3 Stelle: Dacia Sandero

 



L’ACI - in qualità di membro di Green NCAP, il programma europeo indipendente di valutazione dei veicoli ecologici – presenta i risultati della seconda serie di test del 2026. Sei le auto analizzate da Green NCAP: Renault 4 e 5 E-Tech elettriche pure, Cadillac Optiq (elettrico); Citroen C3 (ibrido-benzina); Dacia Bigster (ibrido-benzina) e Dacia Sandero (benzina).

 Le nuove Renault 4 E-Tech e Renault 5 E-Tech, (reinventate per l’era dell’elettrificazione), ottengono il rating di sostenibilità a cinque stelle da Green NCAP. Gli eccellenti risultati ottenuti nei test consolidano i recenti di sicurezza Euro NCAP e pongono l'accento sull'impatto ambientale, sull'efficienza energetica e, di conseguenza, sui costi di gestione delle vetture – fattori che, oggi, rimangono prioritari per gli automobilisti in tutta Europa e nel Regno Unito, in un contesto di aumento dei prezzi del carburante.

 Renault 5 ha ottenuto punteggi elevati, con un indice di Purezza dell'Aria (Clean Air Index) di 9,1/10 e un’Efficienza Energetica di 9,3/10, mentre Renault 4 ha raggiunto un indice di Purezza dell'Aria di 9,4/10, grazie a proprietà che determinano una minore abrasione degli pneumatici. Ancor più significativi sono i risultati ottenuti dalle vetture nella valutazione delle emissioni di gas serra (Greenhouse Gas), ambito in cui hanno conseguito il punteggio massimo disponibile. Rispetto a numerosi altri veicoli, entrambi i modelli Renault dimostrano un impatto sul clima significativamente inferiore se analizzati lungo l'intero ciclo di vita: dalla produzione del veicolo e delle batterie, al consumo energetico durante l'uso, fino al riciclaggio a fine vita.

 Entrambe le vetture, poi, offrono funzionalità di ricarica bidirezionale; ciò significa che possono essere utilizzate per alimentare dispositivi esterni, elettrodomestici o per reimmettere energia in rete (laddove consentito). Per quanto riguarda l'analisi del comportamento in condizioni d'uso reali, la Renault 4 e la Renault 5 ottengono ottimi risultati nelle fasi di ricarica, nel riscaldamento dell'abitacolo e nell'effettivo consumo energetico.

 Il SUV elettrico Cadillac Optiq ha ottenuto una valutazione di tre stelle e mezza, con un punteggio Green NCAP del 67%. Anche il SUV ibrido-benzina Dacia Bigster ha ottenuto una valutazione di tre stelle e mezza, con un punteggio del 63%. Il sistema ibrido della Bigster sfrutta in modo eccellente le proprie riserve di energia elettrica, garantendo consumi di carburante estremamente ridotti, fino a 4,8 l/100 km, nella guida urbana (in condizioni climatiche temperate).

 I test effettuati sulla Citroën C3 110 (che utilizza un sistema mild-hybrid a 48 volt per supportare il motore a benzina), dimostrano come questa ottenga progressi contenuti ma apprezzabili in quasi tutti gli ambiti. Conquista tre stelle e mezza e un punteggio del 62%, la C3 ibrida beneficia di un peso ridotto di soli 1.273 kg, fattore che diminuisce l'impatto ambientale della produzione e mitiga l'abrasione degli pneumatici. Sebbene il risultato relativo ai gas serra sia moderato a causa dell'impiego di un motore a combustione, l'efficienza registrata nei test in condizioni climatiche temperate risulta di rilievo, con un consumo di 4,7 l/100 km.

 La Dacia Sandero TCe 100 a benzina (l’auto più venduta in Europa negli ultimi due anni). raggiunge un punteggio del 59%, nonostante sia un’utilitaria leggera ed economica, non è stata in grado di superare la soglia delle tre stelle. Se da un lato il suo peso contenuto contribuisce a ridurre l'energia necessaria per la produzione, dall'altro i consumi di carburante non eccezionali (5,7 l/100 km in condizioni di guida temperate) potrebbero renderne più oneroso l'utilizzo, mentre un controllo meno efficace degli inquinanti durante le partenze a freddo ne limita il punteggio di sostenibilità.

 “Green NCAP offre agli automobilisti una prospettiva autorevole e indipendente sul reale impatto ambientale dei veicoli, evidenziandone l'effettivo consumo energetico e fornendo analisi preziose, in particolar modo in una fase caratterizzata dal rincaro dei prezzi del carburante – ha dichiarato l’Ing. Luigi Di Matteo, Coordinatore centrale dell’Area tecnica ACI. Le nuove Renault ottengono ottimi punteggi nel rating di sostenibilità di Green NCAP, mentre è stato interessante mostrare come due SUV di simili grandi dimensioni – uno ibrido, l’altro elettrico – possano avere sostanzialmente lo stesso impatto ambientale”.



 

Commenti

Post popolari in questo blog

Genova: ad Orientamenti uno stand dedicato all’ Educazione stradale

The I.C.E. St. Moritz 2026: definitala giuria internazionale

Rc Auto: un milione e mezzo di automobilisti nel corso del 2026 pagherà quasi il doppio