Prevenzione e salute: Genovesi promossi a tavola, ma poco costanti nell’attività fisica
Il 75% dei genovesi dichiara di seguire
un'alimentazione attenta alla propria salute, adottando comportamenti e
accortezze per restare in forma e prevenire il più possibile l'insorgere di
patologie.
Lo evidenzia l'ultima ricerca
dell'Osservatorio di Reale Mutua sul welfare.
Tre genovesi su quattro, insomma, fanno della
dieta una forma di prevenzione. E una fetta importante di questi non si limita
al semplice buon senso, ma lo fa con scelte mirate e consapevoli, che diventano
veri e propri “stili di vita”: ben il 27%, infatti, seleziona sempre con cura
che cosa mettere in tavola, controllando ingredienti e apporto calorico sulle
confezioni, e il 31% acquista in prevalenza prodotti integrali e biologici.
Accanto a queste scelte più rigorose, come si
comportano gli abitanti di Genova che fanno prevenzione a tavola? Il 58% mangia
molta frutta e verdura e il 57% limita l’uso del sale. Un ulteriore 49% cerca
di contenere il consumo di alcolici e il 47% quello di carne rossa.
L'attenzione e la cura poste in ambito
alimentare non vengono invece impiegate nell'attività fisica. Qui le
percentuali si ribaltano: solo il 32% dei genovesi dichiara di praticare
attività fisica o sportiva regolarmente. Gli altri, a parte un 7% che si dice
non interessato, sembrano avere buoni propositi, ma spesso manca loro il tempo
per essere più costanti, invece di limitarsi a fare moto una volta ogni tanto
(36%), o per iniziare del tutto a praticare (25%).

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