ACI-ISTAT: gli incidenti stradali 2025 nelle 107 province Italiane
DIMINUISCONO LE VITTIME (-5,3%)
AUMENTANO INCIDENTI (+2,2%) E FERITI (+1,7%)
2.868 MORTI (7,9/g.) - 237.822 FERITI (652/g.)
(Valori assoluti)
incremento maggiore
TORINO (+17), MACERATA (+14), CATANIA (+10)
diminuzione maggiore:
TREVISO (-29), PERUGIA (-26), NAPOLI (-20)
superiore al doppio della media nazionale (16,2 morti ogni 1.000 incidenti)
NUORO, SUD SARDEGNA, BENEVENTO, POTENZA, CASERTA, RIETI, CAMPOBASSO, L’AQUILA, CATANZARO, SIRACUSA, FROSINONE E ORISTANO
PRATO, FERMO, MILANO, MONZA E BRIANZA, GENOVA, IMPERIA, RIMINI E VARESE
(Le differenze percentuali sono calcolate in rapporto al 2024)
PEDONI: 20.129 INCIDENTI, 419 MORTI (-10,9%)
MONOPATTINI: 4.130 INCIDENTI, 25 MORTI (+8,7%)
BICICLETTE TRADIZIONALI: 15.504 INCIDENTI, 198 MORTI (+20%)
BICICLETTE ELETTRICHE: 2.311 INCIDENTI, 30 MORTI (+50%)

Prato, Fermo, Crotone, Vercelli, Vibo Valentia, Isernia e Siena
Nel 2025, 7 province hanno già raggiunto l’obiettivo del dimezzamento delle vittime, rispetto al 2019: Prato, Fermo, Crotone, Vercelli, Vibo Valentia, Isernia e Siena.
Aosta, Oristano, Barletta-Andria-Trani
Le province che hanno registrato il maggior incremento percentuale di vittime, sempre rispetto al 2019 e che, quindi, si allontanano dal target europeo, sono 3: Aosta, Oristano e Barletta-Andria-Trani.
Treviso (-29), Perugia (-26) e Napoli (-20) sono state le Province nelle quali si è registrata la diminuzione più significativa - in valori assoluti - del numero dei morti.
Torino (+17), Macerata (+14), Catania (+10) sono state le Province nelle quali si sono registrati gli incrementi maggiori - in valori assoluti - di decessi sulle strade. La maggior parte delle Province siciliane, a partire da Palermo (+20 rispetto al 2019), fa della Sicilia la Regione con il più alto aumento di morti rispetto al 2019 (+33).
Le Regioni con la più alta diminuzione - in valori assoluti – dei decessi sono state Puglia (-51), Lombardia (-36) e Umbria (-26).
Tra le Regioni il maggior aumento - in valori assoluti - di vittime è stato registrato in Piemonte (+27), Marche (+13) e Liguria (+8).
Prato, Fermo, Milano, Monza e Brianza, Genova, Imperia, Rimini e Varese sono le 8 province in cui gli incidenti risultano meno gravi. L’indice di mortalità, infatti, è inferiore a 10 morti ogni 1.000 incidenti.
In 12 province, invece, l’indice di mortalità (morti per 1.000 incidenti) è risultato più del doppio rispetto al valore medio nazionale (16,2). Le situazioni più critiche a Nuoro (52,8), Sud Sardegna (51,7) e Benevento (50,2).
Nel corso del 2025, i decessi tra i pedoni (419) sono diminuiti (-10,9%). Sono aumentati, invece, quelli tra i ciclisti (228 ciclisti, +23,2%) – di cui 30 su bici elettrica (+50%) – e tra i conducenti e i passeggeri di monopattini (25 vittime, +8,7%).
Nella provincia di Roma è stato rilevato il più alto numero
di pedoni morti (48; -26,2% rispetto al 2024), seguita da Milano (18; -21,7%),
Torino (16; +6,7%) e Napoli (15; -37,5%). Ancora nella provincia di Roma il più
alto numero di ciclisti morti (14 contro i 3 del 2024), seguono Modena (
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